Telemedicina

Telemedicina: una realtà anche italiana

Visite tramite video,ovvero telemedicina: ora è possibile anche in Italia e nello specifico a Milano e Bologna. Sono già 100 mila i pazienti seguiti con questa tecnica per un totale di circa 400 mila visite.

Visite tramite video, ovvero telemedicina: ora è possibile anche in Italia e nello specifico a Milano e Bologna. Sono già 100 mila i pazienti seguiti con questa tecnica per un totale di circa 400 mila visite.

In Italia a  luglio la conferenza Stato-Regioni ha approvato il «Patto per la e-health» promosso dal Ministero della Salute, permettendo così l’uso della telemedicina. Anche se ancora con un impiego limitato e per lo più sperimentale, grazie alle nuove tecnologie, è destinata a diffondersi e cambiare in buona parte il modo di farsi curare.

Businesswoman Having Video Chat

Il modello a cui si mira è quello di Kaiser Permanente in California, che prevede una cartella clinica elettronica, un sistema di comunicazioni via mail tra medico e paziente (archiviate nella cartella clinica e sempre recuperabili), la ricezione online dei risultati di laboratorio, videoconferenze per le visite, la possibilità di spedire a casa i farmaci prescritti.

Ad oggi le specialità per le quali i medici possono visitare via video sono ginecologia, urologia, ostetricia, podologia, chirurgia, neurologia, nutrizione, oculistica. Ovviamente una visita tramite telemedicina non si sostituisce alla relazione faccia a faccia tra medico e paziente, ma permette di seguire meglio le persone in cura, in particolare i malati cronici. Si pensi ai diabetici: si può misurare in tempo reale l’andamento della glicemia e intervenire se i valori non vanno bene. Il risultato è che si adotta un migliore approccio preventivo. In California, in questo modo, stimano di aver salvato 14 mila vite. E i pazienti seguiti così dichiarano di sentirsi più in salute.

Per tutti i dettagli, basta cliccare qui.