Realtà virtuale

Realtà virtuale: un allenatore contro fobie e sindrome di Asperger

In arrivo dalla Spagna un’applicazione che, grazie all’impiego della realtà virtuale, aiuterà chi soffre di fobie e sindrome di Asperger ad affrontare meglio la vita di tutti i giorni.

La realtà virtuale arriverà in aiuto di chi soffre di fobie, problemi nelle interazioni sociali e sindrome di Asperger. In Spagna, Idra e Fondazione Universitaria U-Tad hanno firmato un accordo per la creazione di un’applicazione che, attraverso tecniche di immersione nella realtà virtuale, consentirà alle persone con questi disturbi di allenarsi a interagire con altre persone e nelle attività di public speaking.

realta virtualeLa realtà virtuale verrà, insomma, usata come riabilitazione e allenamento. Ma in modo da non risultare tale a chi ne usufruirà: per loro, infatti, sarà più come un videogioco, con livelli da superare e vari gradi di interazione da affrontare.

Il progetto è stato chiamato CicerOn e si avvale di esperti provenienti da vari settori: comunicazione, public speaking, visual design, psicologi e pedagoghi specializzati, ma anche studenti con disabilità e associazioni di pazienti con sindrome di Asperger.

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