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Premiata la ricerca “made in Italy” sull’Hiv

Diciassette giovani ricercatori italiani sono stati invitati a presentare i loro lavori al Congresso CROI di Seattle su virus e infezioni opportunistiche. Premiati Antonella Santoro e Andrea Calcagno.

Sono diciassette i giovani ricercatori (under 40) italiani invitati al Congresso CROI su virus e infezioni opportunistiche di Seattle. Ma in totale, i lavori italiani accettati sono stati ben ventisette.

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Due di questi sono stati premiati da una giuria di cui fa parte anche il premio Nobel Francoise Barrè-Sinoussi, a cui si deve la scoperta del virus Hiv. I due premiati sono Antonella Santoro, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e Andrea Calcagno, dell’Università di Torino.

Antonella ha illustato i dettagli del suo studio su una malattia cronica bronco-polmonare individuata in pazienti con Hiv che non avevano mai fumato, concludendo che una valutazione polmonare è sempre necessaria.

Andrea, invece, ha presentato un lavoro sulla presenza di cellule che esprimono l’RNA virale di Hiv nella mucosa del naso, con il gran vantaggio di poter essere analizzata con campioni attraverso una biopsia, poiché queste cellule si rigenerano rapidamente.

Tutti i dettagli potete trovarli qui.