La Community? Si ingaggia così

Non chiederti cosa i pazienti possano fare per te. Chiediti cosa tu puoi fare per i pazienti.

Schermata 2015-03-17 alle 16.22.16PatientslikeMe è la prima e più grande community americana fatta da e per i pazienti. I pazienti scambiano informazioni tra di loro, e quelle informazioni acquistano valore, economico e scientifico, che la PatientsLikeMe utilizza per scopi commerciali e/o di ricerca.

Non è dunque un’associazione no-profit, né vera né simulata. Ma non è nemmeno una community indotta artificialmente, come quelle che alcune aziende continuano invece ad illudersi di poter nutrire, bombardandole di messaggi più o meno scientifici, ma ignorando così del tutto la vera, profonda ed unica ragione per cui gli utenti in generale, i pazienti in particolare, aderiscono ad una comunità di simili: hanno bisogni comuni e la community è una risposta a quei bisogni.

Su PatientsLikeMe è in corso attualmente un progetto di ricerca, Data for Good, basato sulla “donazione” dei dati: i pazienti che accettino di condividere i propri dati sanitari, offriranno agli scienziati informazioni importanti per una data malattia o una data terapia. Si fa del bene ai pazienti, e si fa del bene alla ricerca semplicemente dando alla community un senso spontaneo di scambio proficuo.

L’azienda che vuol fare social non deve chiedersi cosa i social possano fare per lei, quanto piuttosto cosa lei possa fare attraverso i social per i propri utenti. Non è il nostro bisogno che deve esser soddisfatto, ma il bisogno della nostra comunità potenziale. Provare per credere.

@ValueRelations