#impazientidicambiare Pazienti, oltre i luoghi comuni #gme2015

Cosa vogliono i pazienti? Cambiare. Seguite #Impazientidicambiare e #gme2015 su Twitter, Facebook e anche su Periscope @FondazioneParac

11081167_10153238008403921_953629642514355878_nImpazienti di cambiare” è il titolo del convegno organizzato il prossimo venerdì 17 – sì, venerdì 17 – a Milano da Fondazione Paracelso in occasione della Giornata Mondiale dell’Emofilia.

#impazientidicambiare è anche un hashtag. Ma questo hashtag non è solo l’ennesima parola-chiave di un evento pubblico: è soprattuto una filosofia.

#impazientidicambiare racconta il paziente “impaziente”, la persona che affetta da patologia cronica e rara, come l’emofilia, è impaziente di contribuire da protagonista al sistema salute, sfidando luoghi comuni e approcci mentali che riducono il paziente alla sua malattia. Non è così, nemmeno per i pazienti di una patologia certo non priva di implicazioni nella quotidianità.

Una persona affetta da emofilia – come una persona affetta da qualunque altra malattia –  è ovviamente molto più della sua patologia. Non solo: anche rispetto alla patologia, il paziente non è solo un paziente ma una voce informata – chi conosce sé stesso meglio di sé stessi? – ed anche titolata ad assumere un ruolo da protagonista nelle scelte di policy sanitaria – chi meglio del paziente sa cosa è più importante per la propria qualità della vita?

Paracelso, per raccontarsi e raccontare la propria impazienza, ha scelto il prossimo venerdì 17, ed una location bellissima, nel cuore di Milano: il Palazzo Reale.

Il racconto dell’impazienza è però già cominciato, su Facebook e su Twitter.

Unitevi alla conversazione @FondazioneParac 

Usate gli hashtag #ImpazientidiCambiare e #gme2015

E passate da Persicope, venerdì mattina: i pazienti impazienti di @FondazioneParac vi sorprenderanno pure lì.

@ValueRelations