Sanità digitale

Addio, ricette cartacee. L’80% ora sono digitali

In Italia le ricette digitali sono arrivate a circa l’80% del totale. Di questo passo, nel 2017, i risparmi per il Ssn saranno notevoli. E così pure i vantaggi per i cittadini.

L’inizio è stato lento, ma si sa: chi va piano va sano e va lontano. La digitalizzazione delle ricette mediche è arrivata, nel nostro Paese, all’80%. Ci sono ancora disparità tra le regioni, ma pian piano l’obiettivo si sta raggiungendo ed entro fine anno non è da escludere che si possa arrivare al 100%, dicendo così definitivamente addio alle ricette cartacee.

ricette-digitaliIn un anno si producono circa 600 milioni di ricette. Se si considera che una di esse costa, solo per la stampa e la carta fornita dal Poligrafico di Stato, 40 centesimi, si ottiene un risparmio di 2,4 milioni. Ci sono poi da togliere i costi del trasporto per portare i ricettari da Roma verso il resto d’Italia e quelli che derivano dal passaggio al controllo informatizzato delle ricette invece di quello manuale. Con queste prospettive, il Ssn potrebbe arrivare a risparmiare, nel 2017, almeno 250 milioni di euro. 

I vantaggi ci saranno pure per i cittadini: sarà possibile andare con l’impegnativa del proprio medico in qualsiasi farmacia italiana, dunque anche fuori dalla propria regione di residenza, e ottenere il farmaco pagando il ticket della regione di appartenenza. Una comodità non da poco.

Tutti i dettagli li trovate qui.